Prove Gradient Aspen 3
PROVA IN VOLO DELLA RIVISTA TERMIK (AUSTRIA)
GRADIENT con l’Aspen 3 ha trovato un degno successore nella gamma Aspen. Come i due predecessori il n. 3 entusiasma con i suoi comandi morbidi e sensibili, che consentono al pilota di sentire l’impulso della termica e permettono all’ala di sfruttarla in modo efficace. Accoppiato con il suo efficace e bilanciato sistema di accelerazione, alle alte prestazioni in efficienza ed alta stabilità fino alla massima velocità, i piloti orientati alle alte prestazioni che sanno come sfruttare il potenziale dell’ala, avranno con l’Aspen3 una arma importante per affrontare la battaglia per i punti XC. Rispetto alla versione 2, il nuovo Aspen3 offre un chiaro vantaggio in termini di prestazioni e richiede maggiore flessibilità aeronautica grazie alla sua vicinanza alla classe delle vele alte prestazioni. Questa ala sport class non può essere ridotta solo ad un’ ala esclusivamente destinata al puro volo di cross country, ma dimostra anche un grande potenziale di divertimento in tutte le manovre dinamiche e nel giocare con vento forte a causa della sua velocità e controllabilità. Con il suo peso light ed il suo comportamento in decollo l’Aspen3 si adatta anche alle avventure in montagna.
Efficienza registrata nelle prove della rivista Termik: 9.2
PROVA IN VOLO DELLA RIVISTA PARAPENTE MAG (FRANCIA)
Difficile obiettivo quello di succedere all’Aspen2… Che esso stesso era riuscito a guadagnare in stabilità, facilità e prestazioni in rapporto al 1! Ecco qui il Gradient Aspen3, concepito e messo a punto durante molti mesi di test da Ondrej Dupal..
“Un puro attrezzo da piacere, soprattutto da non provare.. per non innamorarsene”
L’Aspen3, nuova ala sport della marca ceka è dimagrita (200gr. in meno) è stato aggiunto qualche cassone ed è aumentato l’allungamento (5.9). La compattezza dell’ala piegata è sorprendente. Il suo peso: 5.2 kg. Il tutto dentro un grande zaino rosso e nero di 1.2 kg che integra una tasca, 2 fettuccie di compressione e 2 maniglie per il trasporto: un rinforzo di mesh e mousse migliora il confort. L’Aspen3 conta 60 cassoni ripartiti in alternanza di 2 o 3 cellule. Le ribs diagonali orlate nel bordo d’attacco ne rinforzano la solidità. Le estremità dell’ala hanno 4 cellule chiuse con rete e le ultime 3 sono completamente chiuse. Ancora non c’è il velcro sullo stabilo. Il bordo d’ attacco offre un lavoro complesso di aperture trapezoidali, degressive ed orlate da una enorme cucitura tripla. 4 linee di elevatori fini ed un fascio funicolare a 3 diramazioni, di diametro molto fine e sguainato nella parte alta. La frenata si ripartisce direttamente sul bordo d’uscita, con all’estremità dell’ala un doppio cordino che scorre in un’ anello metallico, come per l’XC2. Nelle maniglie dei freni è integrato uno swivel (evita l’attorcigliamento del cavo del freno) protetto da una guaina. Fini maillons per collegare i cordini e doppie carrucole Austrian Alpin.Il fascio si stende fluido e nel caso di umidità necessità di un po’ più di attenzione. Il bordo d’ attacco irrigidito dai multipli rinforzi si apre perfettamente e, malgrado l’allungamento (5.9), l’Aspen3 si gonfia facilmente e con leggerezza. Come per il 2 una debole temporizzazione è necessaria. Nel vento forte, con tecnica di gonfiaggio all’indietro, l’ala si gestisce al millimetro.
Qualche passo e volo! La vela dà portanza subito: misuro 39 km/h braccia alte (tg. 26, a metà del carico, selletta sdraiata). Acceleratore con seconda pedalina: 55 km/h e la vela resta tesa e pulita sopra la testa e molto stabile sulla traiettoria: si tende e si stabilizza ancora di più accelerando. Ritorno alle velocità usuali. L’Aspen3 è molto leggero ai comandi (meno di 1.5 kg di sforzo ai freni al 50%) con una grande dolcezza di reazione. Il pilotaggio con la selletta è molto efficace. L’uso del peso è sufficiente ad inclinare la vela con facilità e precisione. Il freno in appoggio regolerà l’inclinazione. Nei fatti l’Aspen3 è una vela stabile come equilibrio, tutto questo però mantenendosi molto facile da inclinare su tutti gli assi grazie al gioco combinato selletta e freno. In più, l’Aspen3 ha questa tendenza particolarmente efficace del profilo che scivola e morde, senza mai impuntarsi. In termica accelera in modo naturale dal lato giusto ed è estremamente efficace da seguire l’azione. È la sua carta vincente: una maneggevolezza senza pari, associata a una grande leggerezza sui comandi ed a un profilo che non si impunta mai. Risultato: una vera bestia da termica, che non lascia passare nulla e si avvita nelle termiche più strette con facilità. E nessun movimento parassita: nessun rollio inverso e ritorno all’equilibrio immediato con i comandi. L’escursione vicina ai 70 cm la rallenta fin verso i 26 km/h con un indurimento progressivo: la partenza in stallo è largamente telefonata. In volo, la leggerezza dei comandi e la poca escursione necessaria per eseguire le manovre può non piacere solo a qualche pilota adepto delle ali ferme; ma quale piacere guidare senza sforzo al millimetro questa ala!
Sulla traiettoria l’Aspen3 vola con 9.1 di efficienza. Con l’acceleratore mantiene bene efficenza fino a 50 km/h (il bordo d’attacco molto teso non si muove). In condizioni turbolente l’Aspen3 comunica in maniera molto esplicita senza essere affaticante. L’ammortizzamento su tutti gli assi calma l’Aspen3 a partire da un’inclinazione di più di 30 gradi e bloccarla necessita di un po’ più di sforzo e di escursione. Nei test EN l’ala ha ricevuto l’unico C solo in chiusura asimmetrica 75% accelerata! Il resto del certificato è edificante di buoni risultati. Orecchie? Alla vecchia maniera, con cordino esterno e un po’ di acceleratore. Esse si piazzano sotto la vela e necessitano di un aiuto per la riapertura: la maneggevolezza con il peso resta eccellente, quasi viva. In 360° centrifugato l’Aspen3 entra rapidamente con la liberazione del freno esteriore: il t/c passa allegramente i -10 con una uscita autonoma e facile da dissipare in più giri. Lato “wagas” è un vero papillon, un vero gioiello. È entusiasmante ed invita ad esagerare: Questo “spettina” e pertanto si ritorna alla calma facilmente.
CONCLUSIONI
Aspen3 è per il momento il mio colpo al cuore 2009. In confronto con il Sigma7, per delle prestazioni che si assomigliano l’Aspen3 sembra che si possa pilotare semplicemente con il pensiero da tanto che è leggera da mettere in virata. Formidabile ala sport, dalla maneggevolezza straordinaria, essa offre un piacere vivo. Un’ ala assolutamente da provare nella sua categoria! Attenzione ricordarsi lo stesso che il pilota è obbligatorio.
In tutte le situazioni l’Aspen3 riceve giudizi entusiasmanti, con la perfezione dei + e delle 5 stelle in: precisione, maneggevolezza, leggerezza comandi, resistenza alla turbolenza, solidità alla velocità max, prestazioni, rapporto qualità prezzo. Un meno solo per velcro su stabilo
PRESTAZIONI REGISTRATE DALLA RIVISTA PARAPENTE MAG (tg. 26 80/100 caricata solo a 91 kg!): efficienza max 9.1, velocità max 55 km/h!



